STEP #10- Il Razzo a Propellente Liquido nella Letteratura
IL RAZZO A PROPELLENTE LIQUIDO NELLA LETTERATURA
Lo spazio e l’esplorazione spaziale hanno da sempre affascinato le menti più fantasiose, ispirando la scrittura di grandi romanzi. Non è un caso che molti scienziati e pionieri dell’astronautica si siano appassionati a quest’ambito attraverso la lettura di romanzi ad oggi ritenuti dei classici.
Uno
degli scritti più emblematici di questo immaginario è “Dalla terra alla Luna”
di Jules Verne del 1865, che Hermann Oberth, pioniere dell’astronautica, aveva
letto fino ad impararlo a memoria. In questo romanzo di fantascienza, prima
parte di un dittico che si chiude con “Intorno alla Luna” nel 1870, Verne
anticipa le prime fasi dell’allunaggio, che poi realmente avverrà circa un secolo dopo. In questa opera il razzo viene visto come un proiettile lanciato da un
cannone incastonato nel terreno e formato da ghisa. Il proiettile verrà poi aperto
per contenervi dapprima un avventuriero francese, Michel Ardan, e in seguito
anche l’ideatore dell’impresa ed il suo avversario politico, rispettivamente Impery
Barbicane e il capitano Nicholl. I tre partiranno per l’allunaggio ma non atterreranno
mai sulla Luna in quanto, il proiettile, prenderà l’orbita intorno ad essa e solo
in “Intorno alla Luna” i tre, grazie al loro ingegno, riusciranno ad uscirne.
| Illustrazione di "Dalla terra alla luna" dell'edizione del 1872 |
In seguito, nel primo e secondo dopoguerra la letteratura è ricca di racconti fantascientifici che grazie agli avanzamenti tecnologici rendono possibili scenari più realistici. Negli anni molti di questi racconti sono stati pubblicati in riviste come Amazing Stories e raccolti in libri, un esempio di ciò può essere “Le Cronache marziane” di Ray Bradbury. Edito nel 1950, questo scritto è una raccolta di ventotto racconti legati tra loro dal tema comune della colonizzazione di Marte. Il primo racconto prende il nome de “L’estate del razzo” e narra la partenza di un razzo sopra una cittadina descrivendone la trepidazione generale.
| Le cronache marziali |
Nella
fantascienza moderna invece possiamo citare il romanzo “2001: Odissea nello
spazio” dello scrittore britannico Arthur Clarke. Contemporaneamente alla
scrittura di questo romanzo nasce la sceneggiatura dell’omonimo film diretto
da Stanley Kubrick ed entrambi vedono la luce nel 1968. In questo romanzo il
razzo lunare non è spettacolarizzato ma viene usato comunemente per andare
sulla Luna, come succede nel capitolo secondo, mentre vengono usate astronavi
per muoversi tra i pianeti.
| 2001 Odissea nello spazio |
Sitografia:
(Youtube,
l’estate del razzo): https://www.youtube.com/watch?v=Bx2jYRpU6kA
(Dalla
terra alla Luna): https://www.britannica.com/topic/From-the-Earth-to-the-Moon-novel-by-Verne
(Fanrascienza.com):
https://www.fantascienza.com/catalogo/opere/NILF1020208/2001-odissea-nello-spazio/
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