STEP #5: La Bibliografia Storica del razzo a propellente liquido
LA BIBLIOGRAFIA STORICA DEL RAZZO A PROPELLENTE LIQUIDO
Per poter parlare
del funzionamento dei razzi a propellente liquido e della loro storia si deve
partire da documenti scientifici, scritti e brevetti.
Possiamo quindi
citare il primo trattato accademico sulla missilistica ossia lo scritto dell’ingegnere
K.E. Ciolkovskij:
Un altro documento
rilevante per la storia del razzo a propellente liquido è il brevetto del 14 luglio
del 1914 di Robert Goddard, il secondo pioniere dell’astronautica, del primo progetto
di razzo a propellente liquido, alimentato da protossido di azoto liquido e
benzina.
| (United States Patent and Trademark Office, brevetto completo) |
È importante
sottolineare come il razzo a propellente liquido abbia acquistato sempre più
importanza col passare del tempo. Con la Seconda Guerra Mondiale viene progettato
ed impiegato come arma il missile V2, chiamato dai progettisti anche Aggreant 4,
precursore di tutti i missili balistici. La sua storia è narrata da T. D. Dungan,
fondatore del International V-2 Rocket Research Group, nel libro: "A Combat History of the First Ballistic Missile".
| (Dungan 2005): T. D. Dungan, V-2 A Combat History of the First Ballistic Missile, Chicago USA: Westholme Publishing, 2005. |
Infine è importante citare un altro famoso razzo a propellente liquido, il Saturn V, una delle macchine più imponenti mai create dall’uomo. Esso originariamente è stato progettato da Wernher Von Braun per poi esser migliorato da molto altri ingegneri e gruppi di ricerca. La sua importanza deriva anche dall’aver permerso all’uomo il primo allunaggio con la missione Apollo 11. Esistono molti libri e scritti al riguardo tra cui:
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